Negli ultimi anni, il fotovoltaico è diventato sempre più popolare come fonte di energia rinnovabile. In particolare, il mini fotovoltaico “plug & play” sta diventando sempre più diffuso, soprattutto per le sue dimensioni ridotte e la facilità di installazione.
Tuttavia, c’è stata una certa confusione riguardo alla legalità dell’installazione di mini fotovoltaici su balconi, giardini e pareti di appartamenti.
Questo perché molti proprietari di casa pensano che potrebbero avere bisogno di una autorizzazione per installare questi dispositivi, o che potrebbero essere vietati dalla legge.
Per rispondere a queste domande, è importante capire la normativa vigente in materia di mini fotovoltaico.
Attualmente, il mini fotovoltaico “plug & play” è considerato un dispositivo di bassa tensione (meno di 120V) e quindi non richiede l’installazione di un sistema di sicurezza dedicato.

Inoltre, il mini fotovoltaico “plug & play” è stato incluso nella lista di dispositivi “familiari” dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) che stabilisce le regole per l’installazione di dispositivi su balconi e terrazze. Questo significa che l’installazione di mini fotovoltaici su balconi, giardini e pareti di appartamenti non richiede alcuna autorizzazione specifica, a meno che non si verifichino circostanze particolari.
Tuttavia, è importante notare che l’installazione di mini fotovoltaici deve essere effettuata in conformità con le norme di sicurezza elettrica vigenti. In particolare, è importante assicurarsi che l’installazione sia effettuata da un professionista qualificato e che il dispositivo sia collegato correttamente alla rete elettrica.
L’installazione di mini fotovoltaici “plug & play” su balconi, giardini e pareti di appartamenti è legale, a condizione che sia effettuata in conformità con le norme di sicurezza elettrica vigenti. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un professionista qualificato prima di effettuare qualsiasi installazione, al fine di garantire la sicurezza e la conformità alle norme.